Juventus: Exor in soccorso con altri 15 milioni

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Di Andrea Caropreso

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La famiglia Agnelli-Elkann corre ancora una volta in soccorso della Juventus. Stavolta però si tratta di una manovra preventiva. La holding di proprietà della famiglia ha infatti versato 15 milioni nell’ambito di un potenziale aumento di capitale fino ad un massimo di 110-120 milioni pari al 10% della capitalizzazione di mercato. Una mossa dunque per dare maggiore stabilità al club e un patrimonio netto più robusto.

L’operazione di Exor

L’operazione, formalmente classificata come “versamento in conto futuro aumento di capitale”, consiste in un apporto di liquidità da parte dell’azionista di maggioranza che verrà convertito in capitale sociale solo in un secondo momento, previa approvazione assembleare. Si tratta di una forma di finanziamento non diluitiva e senza generazione di debito, che va a migliorare direttamente il patrimonio netto della società, rafforzando la struttura finanziaria.

In altre parole dunque il versamento di Exor è classificato come “versamento in conto futuro aumento di capitale”. Un’operazione che fintantoché l’aumento di capitale non avverrà in modo effettivo non altererà le quote degli azionisti (finanziamento non diluitivo). Inoltre non va annoverato come prestito in quanto si tratta di un versamento della proprietà “a fondo perduto” (senza generazione di debito).

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Cifra massima dell’aumento è circa 120 milioni, ovvero il frutto di un ammontare preciso derivante da fattori come la qualificazione alla Champions League, i ricavi previsti dal nuovo Mondiale per Club FIFA del 2025 e le operazioni di calciomercato estive. Questo approccio consentirà alla Juventus di calibrare l’impegno finanziario in base alla reale evoluzione dei flussi di cassa e ai risultati economico-sportivi.

L’impatto 

Come detto il versamento rappresenta il secondo in ordine di tempo dopo quello di marzo scorso. Infatti il 28 marzo la Juventus comunicava sui propri canali ufficiali: « Il Consiglio di Amministrazione non ha assunto alcuna decisione in proposito e ha rinviato qualsiasi deliberazione al termine della stagione sportiva in corso e della Campagna Trasferimenti estiva, al fine di tenere in considerazione, in particolare, l’impatto economico, finanziario e patrimoniale delle performance sportive della Prima Squadra in Serie A e nella FIFA Club World Cup, oltre che della Campagna Trasferimenti estiva stessa».

Quindi, dal punto di vista contabile, il versamento migliora la posizione di liquidità della Juventus, contribuendo a ridurre la pressione sul debito e ad aumentare la flessibilità operativa. Dopo stagioni segnate da difficoltà finanziarie e penalizzazioni sportive, l’intervento di Exor rappresenta un chiaro segnale di stabilità e fiducia da parte della proprietà. Il supporto economico permette alla società di affrontare con maggiore serenità la pianificazione tecnica, rispettare i vincoli UEFA sulla sostenibilità finanziaria e puntare a un rilancio competitivo della Juventus, anche in vista del ritorno in Champions League.

 

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