Economics
Nessun commento

Roma: le previsioni sul bilancio 2025

Di Andrea Caropreso

Seguici sui social network per rimanere aggiornato sulle ultime notizie ed esclusive sul calcio estero: Instagram, Facebook e X.

Negli ultimi anni la Roma, prima di Pallotta ed ora dei Friedkin, ha vissuto in sofferenza non soltanto sul piano dei risultati sportivi ma soprattutto su quello dei conti. I giallorossi hanno infatti avviato con la UEFA un Settlement Agreement, ossia un accordo con cui il club si impegna a rimanere all’interno di alcuni paletti prefissati per non incorrere in sanzioni da parte della UEFA.

Il bilancio 2024

Nell’ambito del FairPlay Finanziario la Roma deve quindi legare i salari dei propri tesserati, staff incluso, ad un tetto stabilito con i massimi dirigenti della UEFA. Ciò prevede che i target finanziari in questione vengano rispettati nell’arco del quadriennio in esame (in questo caso il periodo è quello 2022-2026).

Queste stringenti regole imposte dal massimo organismo regolatore del calcio europeo hanno fatto sì che la Roma si trovasse spesso costretta a cedere entro il 30 giugno almeno un pezzo pregiato della propria rosa. Ciò in quanto il bilancio necessitava di una ricca plusvalenza con cui sanare i conti.

Lo scorso autunno la Roma ha registrato ricavi complessivi per 301,7 milioni di euro, con incrementi sul fronte dei diritti televisivi che hanno garantito 104 milioni, delle attività commerciali e di quelle di sponsorizzazione che hanno portato circa 70 milioni. Da aggiungere infine le entrate da stadio che hanno toccato quota 55,4 milioni, e le plusvalenze per 25 milioni.

Tifosi della Roma

Nonostante ciò, i costi di gestione continuano ad incidere in maniera pesante. Tra spese per il personale e ammortamenti dei cartellini, i costi totali hanno raggiunto quota 366,2 milioni. Il risultato? Un rosso di 81,4 milioni che però è stato comunque migliore rispetto ai 102,7 milioni del 2022/23. Una perdita ingente, certo, ma che conferma un trend in miglioramento.

Voce bilancio 2023/24 Importo (mln €)
Ricavi totali 301,7
– Diritti TV 104,1
– Matchday 55,4
– Sponsor/commerciale 70,0
– Plusvalenze 25,0
– Altri ricavi 24,6
Costi totali 366,2
Perdita netta –81,4
Patrimonio netto –407,7
Indebitamento netto –139,4

Sul fronte patrimoniale invece il netto consolidato è stato negativo per 407,7 milioni, mentre l’indebitamento si è attestato a -139,4 milioni.

Le stime sul 2025

In merito al bilancio chiuso al 30 giugno 2025 c’è da dire che questo rappresenta una cartina di tornasole. Dopo anni di austerità e di sacrifici, la Roma ha puntato all’anno in corso (e al prossimo) per mettersi definitivamente alle spalle un periodo buio. In attesa dei numeri ufficiali si può dire che un’eventuale chiusura in pareggio o con perdite limitate significherebbe essere andati nella direzione giusta.

Secondo le stime i ricavi complessivi della stagione in corso potrebbero toccare quota 330-340 milioni, in crescita rispetto ai 301 del 2024. In più l’accordo con Adidas garantisce una base solida, mentre il main sponsor per la stagione 2025-26 è ancora Riyadh Season, che garantisce nelle casse del club 12,5 milioni a stagione. Numeri che, se confermati, permetterebbero alla Roma di colmare gran parte del gap con i top club italiani.

Roma Gasperini

Dunque le proiezioni verso i numeri del bilancio 2025 indicano un netto miglioramento. Si parla di perdite ma estremamente ridotte intorno ai -20 o -30 milioni.

Confronto bilanci 2022/23 2023/24 2024/25 (stima)
Ricavi totali 278 mln 302 mln 330-340 mln
Perdita netta –102,7 mln –81,4 mln –20 / 0 mln
Patrimonio netto –436 mln –407,7 mln –380 / –370 mln

In questo contesto tiene inoltre banco la questione relativa allo stadio. La Roma ha infatti già da diversi anni ritrovato all’Olimpico una cornice di pubblico che genera quasi sempre dei sold out. Tuttavia, non poter fare affidamento su un impianto di proprietà è limitante sia sul piano dell’immagine del club nel mondo e sia sul fronte economico.

La questione stadio

Secondo i piani del club la casa giallorossa nel prossimo futuro, dovrebbe spostarsi nel quartiere di Pietralata. Il progetto è stato presentato al comune, ma alcuni intoppi burocratici (e ambientalisti) stanno ritardando la posa del primo mattone. L’investimento potrebbe necessitare di ulteriori 100 milioni, al netto del miliardo che i Friedkin hanno già stanziato finora.

Difficile dunque l’apertura della nuova casa della Roma per l’avvento del centenario del club nel 2027. Ad ogni modo la vera garanzia per il futuro è rappresentata proprio dalla presenza dei Friedkin. I proprietari americani infatti hanno già dimostrato in Inghilterra, a Liverpool, sponda Everton, di essere disposti ad investire tanto e bene per i club che possiedono. Anche nel caso del club giallorosso infatti L’apporto finanziario ha permesso al club di differire fino al 2026 il ripianamento del patrimonio netto negativo, dando tempo alla società di programmare strategie più sostenibili.

Di Andrea Caropreso

Ultimi articoli
Tags: Economics

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere