Benfica, ricavi e struttura finanziaria del club: ecco i guadagni

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Di Federico Calabrese

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Il Benfica, uno dei club calcistici più prestigiosi e popolari del Portogallo, ha sviluppato nel tempo una struttura finanziaria solida che gli permette di affrontare le sfide sportive ed economiche con una certa resilienza. La peculiarità del modello organizzativo del Benfica risiede nella combinazione tra elementi tipici di un’associazione sportiva tradizionale e quelli di una società per azioni.

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La struttura del Benfica

Il club conta oltre 244.000 soci e mantiene una forte componente associativa, mentre la gestione operativa del calcio professionistico è affidata alla Sport Lisboa e Benfica – Futebol, SAD, una società per azioni di cui il club detiene il 63,65% delle azioni. Questo modello ibrido consente di coniugare il controllo da parte dei soci con una gestione più efficiente e orientata al mercato, capace di competere con i principali club europei.

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I ricavi

I ricavi del Benfica derivano da diverse fonti, tutte intrecciate tra loro. Le competizioni UEFA rappresentano una voce importante: nel primo semestre della stagione 2023/24 il club ha registrato introiti pari a 43,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 52,4 milioni dell’anno precedente, a causa di un’eliminazione anticipata dalla Champions League.

I diritti

I diritti televisivi costituiscono un’altra componente significativa dei ricavi, con il contratto con l’emittente NOS che ha fruttato 24,9 milioni di euro, mentre le entrate legate alle giornate di partita, comprendenti la vendita di biglietti e altri proventi di matchday, hanno raggiunto circa 35 milioni di euro, registrando un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. Accanto a queste fonti, le sponsorizzazioni giocano un ruolo strategico e finanziario, con contratti rinnovati e consolidati con marchi come Emirates, Adidas, Sagres e Betano, che hanno generato circa 11,6 milioni di euro.

Infine, le operazioni di mercato, soprattutto la vendita di giocatori, rappresentano un elemento determinante: nel 2023/24 il Benfica ha incassato complessivamente 77,3 milioni di euro dalla cessione di calciatori, tra cui spicca la vendita di Gonçalo Ramos al PSG per 65 milioni di euro, un’operazione che ha contribuito a un utile di 18 milioni nel primo semestre della stagione.

Il Benfica ha inoltre posto grande attenzione agli investimenti infrastrutturali, considerati fondamentali per la sostenibilità e la crescita a lungo termine del club. L’Estádio da Luz, con una capacità di 65.000 spettatori, rappresenta il cuore della struttura sportiva e commerciale del club. Recenti piani prevedono un ampliamento della capienza a 83.000 posti, con l’obiettivo di ospitare la finale del Mondiale 2030 e consolidare la reputazione internazionale del club.

Questo tipo di investimenti riflette la volontà di coniugare competitività sportiva, esperienza dei tifosi e potenziale di ricavi, ponendo il Benfica come un attore di rilievo nel panorama calcistico europeo.

Nonostante i successi economici, il club deve affrontare alcune criticità. Nel periodo 2023/24, il Benfica ha registrato una perdita netta di 31,4 milioni di euro su un fatturato complessivo di 179 milioni, principalmente a causa delle performance deludenti in Champions League.

La dipendenza dalle vendite di giocatori per generare profitti rappresenta un rischio strutturale, così come l’aumento della leva finanziaria. Negli ultimi quattro anni, il passivo del club è cresciuto di 157 milioni di euro, con la previsione di possibili difficoltà finanziarie entro la stagione 2025-26 se non si riuscirà a stabilizzare la situazione.

Nonostante questi rischi, il modello finanziario del Benfica rimane un esempio interessante di come un club sportivo possa combinare passione e gestione economica. Il connubio tra la base associativa, le solide fonti di ricavo e le strategie di sponsorizzazione permette al club di mantenere un ruolo di primo piano in Europa, pur richiedendo attenzione e capacità di adattamento per garantire la sostenibilità a lungo termine.

La capacità di diversificare le entrate, ridurre la dipendenza dalle cessioni di giocatori e gestire efficacemente il debito sarà cruciale per il futuro del Benfica, che, con visione e ambizione, punta a consolidare la propria presenza internazionale senza perdere il legame con i propri tifosi e soci.

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Tags: Economics, Borsa, Sponsor, Statistiche sui Valori

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