Di Andrea Caropreso
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Nel paese del cinema il Chelsea sale sul tetto del mondo grazie al suo Palmer d’oro. Un netto 3-0 con cui i Blues, contro ogni pronostico, stendono i campioni d’Europa che fino a questo momento erano apparsi invulnerabili. Unico piccolo passo falso quello contro il Botafogo nel girone, da annoverare più come incidente di percorso che come caduta roboante. Contro il Chelsea invece di fatto non c’è stato match, grazie alla straordinaria doppietta di Cole Palmer e allo scavino con cui Joao Pedro fa 3-0.
Il match
Fin dalle prime battute della partita sono quelli con la maglia blu ad apparire più in palla e pimpanti. Il Chelsea infatti è ben schierato tatticamente e ha in mano il pallino del gioco fin dall’inizio. E l’avvisaglia c’è subito. Sponda di Joao Pedro per Palmer che prova a piazzarla ma colpisce la base del supporto del palo.
A replicare ci prova Doue che poco dopo su una bella transizione spreca l’occasione per cercare un passaggio filtrante di troppo quando invece avrebbe potuto calciare in porta. Il Psg perdona, il Chelsea no. Palmer si costruisce l’occasione di andare al tiro e batte Donnarumma con una rasoiata imprendibile al 22′. Se qualcuno si fosse perso il primo gol poco male perché Palmer lo fa quasi identico otto minuti dopo. Finta di calciare, avversario a vuoto e Donnarumma battuto. Il tabellino dice 2-0 tra l’incredulità di tutti.

In campo c’è solo una squadra e il PSG per la prima volta sembra rimanere imbrigliato nella tattica costruita da Maresca. A dare la mazzata finale ci pensa Joao Pedro. Assist di Palmer che imbuca con un gran filtrante e pallonetto a superare Donnarumma. Impatto devastante di Joao Pedro che è arrivato nella finestra di mercato extra di giugno ma ha già siglato gol decisivi come contro il Fluminense. Nella ripresa c’è poco da segnalare, se non qualche accenno di rissa che poi scoppierà definitivamente dopo il triplice fischio. Il Chelsea è campione del mondo e Maresca sta costruendo una squadra vincente.
I numeri del Mondiale
E l’Oscar va a…Cole Palmer. Il fantasista del Chelsea trascina i suoi sul tetto del mondo e si aggiudica anche il premio di miglior giocatore, mentre il suo compagno di squadra Sanchez quello di miglior portiere. Il tutto sotto gli occhi di Infantino e Trump soddisfatti per l’andamento della finale. Una competizione inizialmente poco chiacchierata e forse snobbata da qualcuno ma che alla fine ha regalato competitività e partite di qualità.
“Il Mondiale per Club ha riscosso un enorme successo. Abbiamo generato più di 2 miliardi di dollari di entrate“. Così Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha commentato la competizione prima della finale. Certo, il tema del poco coinvolgimento del pubblico potrebbe essere aperto, ma alla fine gli americani hanno risposto positivamente. Così come sono rimasti ben contenti dello show durante l’intervallo in stile Super Bowl. Ora è tempo di vacanze per i club, ma è solo un arrivederci agli Stati Uniti, visto che tra un anno ci sarà un altro Mondiale…
Di Andrea Caropreso










