A cura di Federico Calabrese
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A Madrid, sponda Atletico, è terminata un’era. Perché Andrea Berta, storico dirigente della formazione spagnola, ha deciso di virare altrove per continuare la sua importante carriera manageriale. Ma sotto la sua guida, cosa ha fatto di importante l’Atletico Madrid?

Chi è Andrea Berta
Andrea Berta, classe 1971, ha iniziato la sua carriera in Italia prima di arrivare all’Atletico Madrid. Nel 2013 ha assunto la carica di direttore tecnico, quattro anni più tardi è stato invece promosso a direttore sportivo dopo importanti risultati conseguiti sia in ambito prettamente sportivo sia in ambito di valorizzazione del club.
Le sue operazioni di mercato
Le operazione di mercato di cui si è occupato personalmente Andrea Berta sono circa 100, tra entrate e uscite. Uno dei successi più importanti riguarda Antoine Griezmann. L’attaccante francese è stato acquistato per circa 30 milioni dalla Real Sociedad, è diventato una bandiera del club prima di essere rivenduto per circa 120 milioni di euro, generando in questo modo una plusvalenza di 90 milioni di euro. Una delle operazioni più sensazionali riguarda anche Rodri, Pallone d’Oro con il Manchester City: il centrocampista spagnolo è stato scoperto e acquistato per 20 milioni di euro dal Villarreal per poi essere rivenduto ai Citizens per 70 milioni di euro.
Acquisti importanti riguardano anche Jan Oblak, prelevato dal Benfica per 13 milioni di euro e tutt’ora una colonna portante della formazione del Cholo Simeone. C’è poi Luis Suarez, acquistato dal Barcellona per una cifra inferiore ai 7 milioni di euro, con il Pistolero che è poi risultato decisivo per la conquista della Liga proprio in quella stagione. Berta, infine, è stato anche il promotore principale dell’acquisto di Julian Alvarez, strappato al Manchester City per 95 milioni di euro totali.
La fine di un’era
Berta lavora con i dati, come Damien Comolli appena arrivato alla Juventus. Il suo approccio riguarda però anche lo scouting tradizionale che, unito alle analisi dati, ha fatto le fortune dell’Atletico. Operazioni sostenibili, attenzione alle plusvalenze del club per un bilancio che è sempre stato felice. Qualche mese fa è finita un’era, ma Berta sarà sempre ricordato come uno degli artefici principali della storia di Diego Simeone all’Atletico Madrid.
A cura di Federico Calabrese












