A cura di Federico Calabrese
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Il PSG è la squadra più forte d’Europa e il merito è anche di Luis Campos. La sconfitta in finale al Mondiale per Club, contro il Chelsea, non può cancellare nemmeno in minima parte una stagione in cui in bacheca sono arrivati trofei come Ligue 1, coppa nazionale e, soprattutto, Champions League. Un ciclo vincente portato avanti da Luis Enrique e da un dirigente che, dietro la scrivania, sta facendo grandi cose: Luis Campos.

Chi è Luis Campos
Portoghese, noto per la sua importante capacità di scouting, Campos si è fatto conoscere prima al Monaco poi al Lille, dove ha contribuito ad aprire cicli importanti. Arrivato a Parigi nel 2022 come consigliere sportivo del PSG, è stato promosso da Nasser Al-Khelaifi dopo il 2022, quando c’era bisogno di una vera e propria rivoluzione.
La sua politica
La sua politica non è stata subito capita da un club multimilionario che sul mercato puntava ad acquisire grandi nomi, anche a costo di spendere cifre incredibili (Messi e Neymar su tutti). Campos ha cercato di rivoluzionare una politica fatta in questo senso, andando a ricercare tramite una fitta rete di scouting quei calciatori giovani e con ampi margini di crescita. Ed è proprio basandosi su questo modello che il dirigente portoghese ha acquistato Vitinha dal Porto per 40 milioni di euro, Nuno Mendes dallo Sporting CP per 39 milioni di euro, fino ad arrivare ai vari Ousmane Dembélé, Bradley Barcola.
Filosofia vincente
Un mix di giovani talenti e un allenatore che ha saputo valorizzarli: sotto la guida di Luis Enrique, e con una squadra costruita da Luis Campos a seconda delle esigenze del proprio allenatore, il PSG dal 2023 in poi ha dominato in terra nazionale e, quest’anno, anche in Europa.
Nonostante qualche acquisto poco azzeccato, la politica di Campos ha portato importanti risultati anche in termini finanziari, ha dato solidità alla struttura tecnico-tattica della formazione di Luis Enrique e la vittoria dell’ultima Champions League è stata la chiara dimostrazione di come i soldi siano soltanto una piccola parte di un mondo più complicato, in cui programmazione e visione fanno sempre la differenza.
A cura di Federico Calabrese












